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PTTI 2016-2018

Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità

       ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEFFE

Via Locatelli, 44 – 24026 Leffe (BG) - Tel. 035/731350 Fax 035/727186 - C.F. 90017470163

C.M.: BGIC853009 – email: BGIC853009@istruzione.it PEC: BGIC853009@pec.istruzione.it

IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ (PTTI)

 

IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

- visto il D.L.vo 150/2009;

- visto l’Art. 32 della L. 69/2009;

- vista la L. 190/2012;

- visto il D.L.vo 33/2013;

- vista la circolare n° 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica;

- viste le delibere dalla ANAC/CiVIT n° 105/2010, n° 2/2012 e n° 50/2013;

- viste le linee guida applicazione anticorruzione nella scuola n. 430 del 13.04.2016;

- tenuto conto delle peculiarità dell’organizzazione dell’istituzione scolastica;

- visto l’atto di indirizzo formulato dal responsabile di cui all’Art. 43 del D.L.vo 33/2013;

adotta il seguente

 

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITÀ’ 2016-2018

PER L’Istituto Comprensivo di Leffe (d’ora in poi Istituto)

(articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33)

 

In questo documento è riportato il programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI) ai sensi dell’Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d’ora in avanti “decreto”), valido per il triennio 2016-2018.  Al fine di semplificare le elaborazioni e ridurre i tempi di lavoro, il presente PTTI costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012 che tuttavia viene formalizzata come documento autonomo. Il Programma si articola nei punti che seguono:

 

1)PRINCIPI ISPIRATORI

 

Il PTTI si ispira ai seguenti principi:

- “accessibilità totale”, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l’organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all’Art. 4, comma 1, lettere “d” ed “e” del D.L.vo 196/2003;

- la trasparenza corrisponde alla nozione di “livello essenziale di prestazione” di cui all’Art. 117, lettera “m”, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una “facilitazione” all’accesso ai servizi erogati dall’Istituto ma è essa stessa un servizio per il cittadino;

- la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione.

 

2) IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA

Il responsabile di cui all’Art. 43 del decreto è il dirigente scolastico pro tempore Prof. Antonio Savoldelli e i contatti del responsabile sono pubblicati aggiornati nella sezione “amministrazione trasparente” e in altri spazi del sito web.

 

 

 

 

 

 

 

3)INTEGRAZIONE

 

Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con:

- il Piano della performance ex Art. 10 D.L.vo 150/2009 (che, per effetto dell’Art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l’area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative;

- il Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012;

- gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (D.L.vo 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009).

 

4) OBIETTIVI STRATEGICI

Gli obiettivi strategici del programma sono:

a) aumentare il numero degli accessi al sito della scuola;

b) diminuire il numero delle comunicazioni verso l’esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei etc;

c) diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati;

d) aumentare l’impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti;

e) nelle comunicazioni interne, aumentare l’impiego di:

- cartelle condivise;

- posta elettronica;

f) diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo;

g) ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative;

h) aumentare il grado di soddisfazione dei clienti;

i) innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali.

 

5) COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER

L’organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1° del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l’interfacciamento con gli stakeholder; sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. vengono sentiti prima dell’adozione del PTTI.

Per favorire quanto sopra:

- il PTTI viene adottato dal dirigente scolastico, sentito il Consiglio d’Istituto (punto 3 della delibera ANA n. 430 del 13.04.2016);

- negli O.d.G. di almeno tre sedute degli organi collegiali (inizio, metà, fine anno scolastico) è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità;

- il PTTI viene comunicato al gestore del sito web per l’adeguamento del sito.

 

6) LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA

Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all’Art. 21, comma 1 dell’OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell’Art. 10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette “giornate della trasparenza” sono:

- feedback per il miglioramento della performance;

- feedback per il miglioramento dei servizi.

 

7) LA SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”

Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all’utenza (richieste informazioni, segnalazione disservizi, informazioni sullo stato dei procedimenti dell’interessato, ecc..), al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l’Ufficio della scuola.

 

Con diverse modalità a seconda dell’interlocutore, l’Istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli uffici dell’Amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico .

L’adozione del Programma triennale sulla trasparenza e l’integrità risulta, in questo contesto, un’occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso.

Le finalità dell’Istituzione in materia d’istruzione, formazione ed integrazione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel POF.

Ogni azione è improntata alla massima trasparenza che s’esplicita soprattutto nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della scuola e con gli utenti, a offrire servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. La ricerca della correttezza delle procedure è una tensione costante della gestione dell’istituzione e la pubblicazione degli atti garantisce forme adeguate di controllo; l’attuazione di adeguati livelli di trasparenza degli atti e delle procedure, diviene un utile strumento per l’Amministrazione stessa e per i responsabili dei relativi procedimenti, che in tal modo possono far conoscere all’esterno il compiuto rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa nella gestione delle risorse pubbliche.

 

8) POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo:

a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell’allegato A al decreto;

b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione;

c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a:

- ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale;

- utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l’interconnessione digitale;

- consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell’istituto;

d) il dirigente scolastico, il DSGA e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza.

Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi ) debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa.

 

 

9) ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

Il Programma triennale per la trasparenza e integrità dell’Istituto prevede, come detto sopra, obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno), a medio termine (due anni), di lungo periodo (tre anni).

 

Prima si vogliono qui di seguito ricordare gli obiettivi che sono già stati realizzati:

Albo pretorio on line;

Firma digitale Dirigente Scolastico;

Dati sugli incarichi interni e dati sugli incarichi esterni;

Incassi e pagamenti on line (OIL);

Servizi on line per utenti e personale;

Registro elettronico, pubblicazione voti, documenti di valutazione e assenze on line.

Obblighi di comunicazione ad AVCP

In attuazione dell’art. 1 c. 32 della L. 190/2012 il nostro istituto ha dotato il sito web istituzionale di una apposita applicazione web per la pubblicazione, secondo quanto disposto dall’AVCP dei dati in formato XML, relativi ai procedimenti che hanno condotto a spese ed all’individuazione di un contraente. Entro il 31 gennaio, viene fatta la comunicazione all’AVCP dell’avvenuto adempimento, mediante la posta certificata accreditata nel registro delle pubbliche amministrazioni.

.gov: la scuola ha inoltrato richiesta di dominio .gov.it, all’Ente competente.

 

OBIETTIVI A BREVE TERMINE

Sito istituzionale conforme standart .gov

La Direttiva n. 8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici obbliga tutte le P.A. ad utilizzare il dominio “.gov.it” per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L'obiettivo del dominio “.gov.it” è quello di aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni che erogano servizi ed aggiornamento dei servizi stessi.

Istituzione Albo dei Fornitori e delle imprese di fiducia

In conformità a quanto previsto dall’ art. 125 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., al fine di poter ricorrere all’ affidamento di lavori, servizi e forniture in economia mediante affidamento diretto ovvero procedura negoziata secondo le prescrizioni normative previste dal D.Lgs. 163/2006.

 

OBIETTIVI A MEDIO TERMINE

Dematerializzazione. Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l’emanazione continua di norme.

Acquisizione del timbro digitale.

Archivio completamente informatizzato che evita faticose ricerche negli archivi tradizionali; i documenti devono essere conservati con formati che garantiscano la non modificabilità di struttura e contenuto.

La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa, può abbattere gli sprechi e moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi.

Piano della Performance. Il Piano della Performance è lo strumento che dà avvio al ciclo di gestione della performance (articolo 4 del D.LGS n. 150/2009). Si tratta di un documento programmatico triennale in cui, in coerenza con le risorse assegnate, sono esplicitati gli obiettivi, gli indicatori ed i target su cui si baserà poi la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance ed è redatto con lo scopo di assicurare la qualità della

rappresentazione della performance, la comprensibilità della rappresentazione della performance e l’attendibilità della rappresentazione della performance.

 

OBIETTIVI A LUNGO TERMINE

Consolidamento ed ampliamento delle procedure prima evidenziate, con particolare riferimento alle sezioni del sito riservate alla trasparenza e all’archivio informatizzato.

 

10) DIFFUSIONE PTTI

Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi:

- mediante pubblicazione nel sito web della scuola;

- presentazione nelle giornate della trasparenza;

- presentazione nell’ambito degli Organi Collegiali.

 

Sentito il Consiglio di Istituto in data 22.06.2016  viene pubblicato nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale dell’Istituto.

 

 

 

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof. Antonio Savoldelli)

 

 

 

 

 

PRESENTATO AL CONSIGLIO DI ISTITUTO NELLA SEDUTA DEL 21/06/2016

 

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